Casa, FIAIP: dall’Unione Europea più investimenti per l’abitare, evitare nuove regole centralizzate

11/03/2026

FIAIP accoglie con attenzione la risoluzione approvata il 10 marzo dal Parlamento europeo sulla crisi abitativa nell’Unione europea, che riconosce la crescente difficoltà di accesso alla casa per famiglie, giovani e ceti medi in molte città del continente.

Il documento individua obiettivi condivisibili, tra cui l’aumento dell’offerta di abitazioni accessibili, la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio e il rafforzamento degli strumenti finanziari europei a sostegno delle politiche abitative.

«È fondamentale – dichiara Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP – che l’Unione europea accompagni gli Stati membri nella risposta alla crisi abitativa senza introdurre nuove imposizioni normative centralizzate. Le politiche della casa devono restare principalmente in capo ai singoli Paesi e ai territori, che conoscono meglio le specificità dei propri mercati immobiliari».

Secondo FIAIP, il contributo più efficace dell’UE dovrebbe concentrarsi soprattutto sul rafforzamento degli strumenti finanziari e sull’attivazione di nuovi fondi destinati a incentivare gli investimenti nel settore abitativo e ad aumentare concretamente l’offerta di alloggi.

«L’Europa può svolgere un ruolo decisivo – prosegue Segalerba – mettendo a disposizione risorse per favorire la rigenerazione urbana, sostenere progetti di edilizia residenziale pubblica (ERP) e di edilizia residenziale sociale (ERS) e promuovere investimenti capaci di ampliare il patrimonio abitativo disponibile».

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